
Un nuovo Medioevo sociale?
Anno 1979. Il segretario di Stato Weinberger annuncia al mondo che l'America abbraccia una nuova visione di sicurezza. Sono passati solo pochi decenne dall'ultimo conflitto mondiale, e alla polizia era stato dato mandato di intervento oltre i confini nazionali. Lotta alla criminalità, al terrorismo, alle catastrofi naturali, alla droga e alle paure globali di ogni genere, da quel momento avrebbero risposto i corpi militari. Con la complicità della diffusione di nuove teorie sul controllo, entrate a pieno regime nel decennio '80-90, la svolta neoliberista e l'appello alla tolleranza zero (zero tollerance & broken window theory), si stava delineando nel Paese modello della globalizzazione dei mercati una forte spinta preventiva in materia di sicurezza.
Cosa succede in Italia?
Unipolis registra per prima le avvisaglie di questo cambiamento di mentalità nel nostro Paese, con un'indagine condotta nel 2008, sulla rappresentazione dell'insicurezza. Mettendola a confronto con l'esposizione mediatica, infatti rileva da un punto di vista demoscopico, la correlazione diretta tra la percezione dell'opinione pubblica relativa alla criminalità e le influenze mediatiche. La riduzione dei reati da un punto di vista statistico non comporta un uguale fiducia tra i cittadini, che al contrario in maniera indipendente rispetto allo Stato, tendono ad organizzarsi per mantenere l'ordine pubblico.
Note-approfondimenti
Polizia globale. Cod Fiscal Year del 1979 dell'allora segretario di Stato americano Weiberger si è passati ad una nuova concezione di sicurezza, che prevedeva azioni di polizia dentro e fuori i confini nazionali.
Gated communietes. Nella loro forma moderna sono comunità residenziali dagli ingressi controllati da sistemi di sorveglianza o forze di polizia private. Molto spesso sono caratterizzate da muri perimetrali, alte barriere naturali o recinzioni, anche tra singoli i quartieri che limitano l'accesso pubblico. Si tratta di un fenomeno globale di "villaggificazione" della città, mediante privatizzazione di quartieri.
Real Estate. Economia Immobiliare e Real Estate (dall'inglese real = "immobile" ed estate = "bene"). Sono due locuzioni che si usano per definire nella sua accezione più estesa il settore immobiliare.
Il concetto di Real Estate si riferisce ai beni immobiliari derivanti dal sito naturale (terra), più i miglioramenti risultanti dal lavoro umano inclusi fabbricati, attrezzature e macchinari situati sul luogo, oltre a vari diritti di proprietà posti sugli stessi. (tratto da Wikipedia)
In Italia esaminando il periodo 1993-2005 la percentuale delle famiglie che considerano la zona in cui vivono molto o abbastanza a rischio di criminalità è in calo passando da un 31,2% del '93 a un 29,2 del 2005, registrando una situazione di controtendenza. (fonte:Istat, Aspetti della vita quotidiana, vari anni)
Nuovo Urbanesimo. Movimento urbanistico sviluppatosi negli Stati Uniti a partire dal 1980, ancora oggi molto influente nel settore immobiliare. La sua visione neo-tradizionalista si pone in aperto contrasto con quella modernista basata sull'uso dell'automobile e identificata dall'espansione urbana, affiancamento di grattacieli, autostrade, villette e ipermercati. Il Nuovo Urbanesimo abbraccia una re-invenzione della vecchia urbanistica incentrata sulla città tradizionale con il suo mix di funzioni e sistemi di trasporto integrato.
Nel quartiere di Fairview si possono trovare Wisteria Lane (la strada centrale della fiction) e le residenti di Desperate Housewives. Questo è un gated communities.
Esistono varie tipologie di gated communities, Lifestyle, security zone, prestige. Dalla ricerca di condivisione di uno status al rifiuto del traffico urbano, ci sono molti motivi per chiudersi entro le loro mura, adottare una nuova identità e persino una licenza di guida dedicata.
Se dovessimo trovarci dinanzi alla possibilità di accedere in una gates communities quali elementi dovremmo valutare? Quali sono i Pro e i contro da tenere in considerazione?
Proviamo ad elencarne qualcuno insieme.
Pro gated life
-tutela della privacy e della sicurezza
-tutela della somiglianza degli interessi degli abitanti
-condivisione del lavoro e del mutuo aiuto, maggiore collaborazione
-forte senso indentitario del luogo
-migliore qualità della vita e più senso comunitario
-aumento del valore immobiliare delle residenze
Contro gated life
-il principio segretativo invalida l'idea di città aperta
-le mura creano confini non solo fisici ma anche cognitivi
-mura e cancelli sono lo specchio dell'insicurezza della società contemporanea
-le gated communities creano delle comunità di simili, escludendo le potenzialità delle diversità
-mura e cancelli aumentano la paura anziché diminuirla
-mura e cancelli interrompono la rete viaria e costringono ad una viabilità più difficile
