Un ponte per la scuola, i precari bloccheranno lo Stretto
Sui blog in internet e i precari siciliani, e in genere del Sud Italia, chiamano a raccolta forze sindacali, politiche, sociali, i coordinamenti e i comitati spontanei di lavoratori della scuola affinchè ci si unisca tutti insieme per dare vita, il 12 settembre alle 11, alla manifestazione "Invadiamo lo Stretto: un ponte per la scuola".
L'idea 'rimbalza' da tempo su internet ed erano state proposte varie date, poi tutte scartate.
Ora l'appello è per il 12 settembre, il giorno prima delle ripresa dell'anno scolastico in molte regioni italiane. "Per il terzo anno consecutivo dal mese di agosto i lavoratori precari della scuola, docenti e personale Ata - si legge sui blog - hanno dato il via ad uno stato di agitazione permanente e a decine di iniziative di protesta, fino ad arrivare a quella più estrema dello sciopero della fame.
In tutta Italia le migliaia di lavoratori che sono protagonisti delle mobilitazioni denunciano gli effetti devastanti dei tagli alla scuola e a tutto il comparto dell`istruzione e della formazione chiedendo a gran voce le dimissioni del Ministro Gelmini a causa di una politica fallimentare e distruttiva sul settore della conoscenza. Le promesse e le misure tampone che questo governo ci ha fornito - proseguono i precari - si sono rivelate una vera e propria trappola. Chiediamo con forza il ritiro dei tagli introdotti dalla cosiddetta 'riforma' Gelmini e rivendichiamo la difesa di un sistema di istruzione pubblico, aperto a tutti e di qualità".
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/30409/48/
Sui blog in internet e i precari siciliani, e in genere del Sud Italia, chiamano a raccolta forze sindacali, politiche, sociali, i coordinamenti e i comitati spontanei di lavoratori della scuola affinchè ci si unisca tutti insieme per dare vita, il 12 settembre alle 11, alla manifestazione "Invadiamo lo Stretto: un ponte per la scuola".
L'idea 'rimbalza' da tempo su internet ed erano state proposte varie date, poi tutte scartate.
Ora l'appello è per il 12 settembre, il giorno prima delle ripresa dell'anno scolastico in molte regioni italiane. "Per il terzo anno consecutivo dal mese di agosto i lavoratori precari della scuola, docenti e personale Ata - si legge sui blog - hanno dato il via ad uno stato di agitazione permanente e a decine di iniziative di protesta, fino ad arrivare a quella più estrema dello sciopero della fame.
In tutta Italia le migliaia di lavoratori che sono protagonisti delle mobilitazioni denunciano gli effetti devastanti dei tagli alla scuola e a tutto il comparto dell`istruzione e della formazione chiedendo a gran voce le dimissioni del Ministro Gelmini a causa di una politica fallimentare e distruttiva sul settore della conoscenza. Le promesse e le misure tampone che questo governo ci ha fornito - proseguono i precari - si sono rivelate una vera e propria trappola. Chiediamo con forza il ritiro dei tagli introdotti dalla cosiddetta 'riforma' Gelmini e rivendichiamo la difesa di un sistema di istruzione pubblico, aperto a tutti e di qualità".
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/30409/48/
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