Prof precari in vendita su «E-bay»
Sit-in dei docenti dinanzi all’Ufficio provinciale L’annuncio di Nello: cedo 14 anni senza cattedra fissa
SALERNO — Mentre in Italia impazza il mercato del mattone, a Salerno è quello dei precari a tenere banco. La mattanza di posti di lavoro nella scuola salernitana ha spinto numerosi precari— tra docenti e personale Ata — a tentare altre strade lavorative. E così, provocatoriamente, la prospettiva della sede Cobas di Pastena a Salerno si è trasformata nella "vetrina degli affari" con i classici cartelli "vendesi, cedesi, affittasi", solo che al posto dei rituali annunci per la vendita di appartamenti o automobili ci sono i volti dei precari salernitani. Una scelta, quella di mettersi in vendita, finalizzata a scuotere per quanto possibile l’opinione pubblica.
Alla vetrina della sede del sindacato, fanno ormai bella mostra gli annunci di chi dopo anni di precariato ha deciso di rendere pubblica la propria storia personale. «Non si tratta di una semplice provocazione — ha confermato Alessandro D’Auria — ma del disperato tentativo di attirare quanta più attenzione possibile attorno al mondo del precariato nella scuola. Ci siamo messi in vendita perché la scuola è allo sbando, avendo cancellato ormai ogni speranza di lavorare per tanti di noi». Provando a dare un’occhiata alla vetrina, ci si rende conto di come docenti — anche con venti anni di servizio e quasi cinquanta d’età — continuino a peregrinare (quando si è fortunati) da un punto all’altro dello stivale pur di lavorare e raggranellare i punti necessari per muovere la graduatoria di appartenenza. C’è Nello che «cede i suoi 14 anni di precariato e 152 punti in graduatoria» c’è Anna «che di anni ne ha 52 ed ha deciso di vendere le sue due lauree e i tre master conseguiti», e c’è ancora Gianpaolo «che ha deciso di cedere i suoi dodici anni di precariato e ben 300mila chilometri percorsi per lavorare». «Quella dei precari in vendita— ha aggiunto ancora D’Auria — è solo una delle tante azioni di lotta che stiamo organizzando in questi giorni. Di sicuro in occasione della visita del presidente della Repubblica a Salerno, sarà pronta una nostra lettera-appello che consegneremo nelle mani del Capo dello Stato».
La "vetrina degli affari" realizzata nella sede Cobas di Salerno sarà anche visibile su Internet, grazie all’inserimento degli annunci di vendita dei precari sulle pagine di Ebay, consentendo a chiunque di poter fare una simbolica offerta via web. Dalla provocazione alle azioni di lotta sul territorio, i Cobas di Salerno stanno preparando anche il presidio per domani mattina, presso l’istituto tecnico industriale Focaccia di Fuorni, dove sono previste le operazioni di assegnazioni dei posti di lavoro annuali per il personale Ata. I precari promettono una dura ma civile forma di contestazione.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2010/13-settembre-2010/prof-precari-vendita-bay-1703749210010.shtml
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