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martedì 21 settembre 2010

Marea nera, pozzo turato definitivamente. Resta l’inquietudine sulle conseguenze

Marea nera, pozzo turato definitivamente. Resta l’inquietudine sulle conseguenze


Marea nera, ieri attraverso un relief well la Bp ha cementato definitivamente in profondità il pozzo che dopo l’esplosione del 20 aprile scorso ha riversato nel Golfo del Messico circa 5 milioni di barili di petrolio, ossia 79 miliardi di litri. Il peggior disastro del genere negli Stati Uniti, e forse anche nel mondo.
L’amministrazione Usa ha dichiarato che il pozzo – già tappato all’imboccatura circa due mesi fa – non costituisce più una minaccia.

Rimane il dibattito sull’effettiva quantità di idrocarburi – petrolio ma anche metano – ancora dispersi nell’ambiente. Rimane da capire quanto tempo impiegherà l’ecosistema per rimettersi in sesto. E non solo.
Il popolo di Youtube non ancora ha smesso di postrare filmati che possono essere interpretati come perdite di petrolio proveniente dal fondale.
Non ho detto che lo siano: però lo sembrano ad occhi profani. Ufficialmente, queste preoccupazioni sono così infondate da non meritare neanche smentite o spiegazioni.
Questo video è stato ripreso ieri dalle telecamere sottomarine, quando le operazioni per turare definitivamente il pozzo erano concluse.

VIDEO

L’esplosione del 20 aprile ha causato la morte di 11 persone che stavano lavorando sulla piattaforma di trivellazione. Inizialmente la Bp parlava di una perdita pari a mille barili di petrolio, poi elevata a 5.000.

In realtà, ha appurato un gruppo di studiosi indipendenti, il pozzo ha versato in mare 62.000-53.000 barili di petrolio al giorno, con variazioni nel corso del tempo.

E in più bisogna calcolare il metano: di solito presente insieme al petrolio in una quantità pari all’incirca al 5%. Qui era addirittura il 40%.

Tenendo conto anche del metano, si può dire che aveva visto giusto il professor Steve Wereley, docente alla Purdue University. Sulla base dei primi filmati della bocca del pozzo – diffusi quando le telecamere subacquee non lo riprendevano ancora in diretta web – aveva parlato di una perdita pari a 95.000 barili al giorno.

Su Reuters l’amministrazione Usa annuncia che il pozzo Bp non rappresenta più alcuna minaccia

Sull’Independent tutti i numero della marea nera

http://www.blogeko.it/2010/marea-nera-pozzo-turato-definitivamente-resta-linquietudine-sulle-conseguenze/

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