Una coppia gay, due omosessuali inglesi regolarmente sposati, è stata aggredita nel corso della festa della birra che qualche sera fa si è svolta nel comune di Pignataro, in provincia di Frosinone. I due inglesi – a quanto si apprende – erano in vacanza nel paesino. Sono stati avvicinati e aggrediti da un gruppo di persone mentre intenti a scambiarsi effusioni seduti su una panca. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Pontecorvo. Le vittime avrebbero riportato ferite al setto nasale e alla testa, e uno dei due è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.
L’IRA DI IMMA BATTAGLIA – “E’ vergognoso apprendere che una tranquilla situazione di festa si trasformi in un’occasione per essere picchiati e aggrediti”. E’ quanto dichiara Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project. “Esprimo piena solidarieta’ alla coppia aggredita- continua Imma Battaglia- augurandomi che le forze dell’ordine facciano piena luce sui responsabili. L’Italia non solo e’ arretrata sui diritti delle persone omosessuali rispetto agli altri Paesi europei ma rischia ancor di piu’ di esportare un’immagine negativa su episodi che mostrano, come in questo caso, un’arretratezza che da’ del nostro paese, anche all’estero, un’immagine brutta e omofoba. Un danno che in un momento di crisi economica aggrava un settore trainante come quello del turismo e delle tradizioni culturali locali di cui proprio il nostro Paese non sente il bisogno”. Conclude la presidente di Di’ Gay Project: “Mi auguro dunque che la politica assuma un atteggiamento responsabile, non come quello del sottosegretario Giovanardi, e che ci sia una ferma condanna politica di quanto accaduto, intanto a partire dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a cui chiediamo di contrastare fenomeni di questa natura con una forte iniziativa anti omofobia in tutta la Regione. Il fatto che pare che gli aggressori siano rumeni dimostra altresi’ quanto sia necessario che la lotta alla violenza omofoba sia una priorita’ politica nei processi di integrazione”.
http://www.giornalettismo.com/archives/83086/coppia-gay-aggredita-picchiata/
L’IRA DI IMMA BATTAGLIA – “E’ vergognoso apprendere che una tranquilla situazione di festa si trasformi in un’occasione per essere picchiati e aggrediti”. E’ quanto dichiara Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project. “Esprimo piena solidarieta’ alla coppia aggredita- continua Imma Battaglia- augurandomi che le forze dell’ordine facciano piena luce sui responsabili. L’Italia non solo e’ arretrata sui diritti delle persone omosessuali rispetto agli altri Paesi europei ma rischia ancor di piu’ di esportare un’immagine negativa su episodi che mostrano, come in questo caso, un’arretratezza che da’ del nostro paese, anche all’estero, un’immagine brutta e omofoba. Un danno che in un momento di crisi economica aggrava un settore trainante come quello del turismo e delle tradizioni culturali locali di cui proprio il nostro Paese non sente il bisogno”. Conclude la presidente di Di’ Gay Project: “Mi auguro dunque che la politica assuma un atteggiamento responsabile, non come quello del sottosegretario Giovanardi, e che ci sia una ferma condanna politica di quanto accaduto, intanto a partire dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a cui chiediamo di contrastare fenomeni di questa natura con una forte iniziativa anti omofobia in tutta la Regione. Il fatto che pare che gli aggressori siano rumeni dimostra altresi’ quanto sia necessario che la lotta alla violenza omofoba sia una priorita’ politica nei processi di integrazione”.
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