Questo il costo della presenza italiana nelle varie crisi fino alla fine del 2010. Il Senato ha approvato il decreto che rifinanzia i contingenti a partire da quello in Afghanistan, che costa 364 milioni. Voto favorevole di tutti i gruppi, eccetto l'Idv
Un miliardo e 350 milioni di euro fino al 31 dicembre, ovvero 270 milioni di euro al mese da qui alla fine dell'anno. E' quanto costeranno all'Italia le missioni internazionali delle forze armate, di polizia e di cooperazione e sviluppo in giro per il mondo per il resto dell'anno. Il decreto legge sul rifinanziamento e la proroga è stato convertito in legge oggi dal Senato, con il voto favorevole di tutti i gruppi, fatta eccezione per l'Idv.
In particolare la legge prevede che il budget per l'Afghanistan passi da 310 a 364 milioni. Una spesa che sarà bilanciata dalla riduzione di uomini e stanziamenti per altre missioni come quella in Libano, nei Balcani e in Bosnia. Diminuiscono inoltre i finanziamenti per la partecipazione di militari italiani ad attività di addestramento delle forze armate irachene, mentre scende da 5,5 milioni a 128mila euro la spesa per la partecipazione italiana alla missione dell'Onu in Darfur.
Afghanistan
Nel dettaglio, il decreto autorizza per la missione Isaf in Afghanistan la presenza complessiva di oltre 3.790 militari, con un incremento di circa 1.000 uomini per dare attuazione alla nuova strategia annunciata dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Dei 364 milioni stanziati, quasi 139 saranno destinati a spese di personale, 225 milioni a spese di funzionamento.
Per quanto riguarda invece gli interventi di cooperazione in favore dell'Afghanistan la cifra autorizzata dal 1 luglio al 31 dicembre 2010 è di soli 18,7 milioni di euro, mentre 1,8 milioni sono stati destinati alla partecipazione italiana al Fondo fiduciario della Nato per il sostegno dell'esercito nazionale afgano.
Libano
Scende a 1.780 unità il contingente italiano impegnato nella missione Unfil in Libano. Il totale degli oneri della missione è stato fissato in oltre 118 milioni, di cui 62 milioni per le spese di personale e quasi 56 milioni per spese di funzionamento.
Balcani
Anche qui si riduce la presenza italiana di circa 300 unità. Restano comunque 1.125 gli italiani impegnati nella regione. Il budget è di quasi 59 milioni di euro, oltre 25 milioni per le spese di personale e 33 milioni per spese di funzionamento.
Bosnia
Contingente italiano ridotto da 250 a 172 unità. Stanziamento previsto di 10 milioni e 495mila euro: 4 milioni per spese di personale, 6 milioni per spese di funzionamento.
Corno d'Africa
Sono 457 i militari italiani impegnati nelle operazioni anti-pirateria dell'Unione europea e della Nato in questa regione. Qui il budget è di poco meno di 24 milioni di euro: solo una minima parte sarà destinato alle spese di personale (meno di 3 milioni), il resto (quasi 21 milioni) servir per le spese di funzionamento.
Opposizione divisa sul voto
Il Pd ha espresso il suo “convinto sì” a favore del decreto di proroga delle missioni internazionali perché‚ “consapevole che la sicurezza e la stabilità sono un bene comune al quale tutti hanno il dovere di contribuire e che questo è sempre più vero nei nuovi scenari internazionali”. Lo ha dichiarato il senatore Pietro Marcenaro, annunciando la dichiarazione di voto del Gruppo Pd sul provvedimento di rifinanziamento delle missioni militari. “Per quanto ci riguarda, con il nostro voto positivo – ha aggiunto Marcenaro - intendiamo mettere al riparo le missioni internazionali dell'Italia e gli 8.000 militari in esse impegnati dal disordine politico in cui la crisi della vostra maggioranza sta gettando il Paese”.
“L'Italia dei valori non ha seguito le altre forze nell'ipocrisia di dedicare minuti di silenzio, che sono doverosi e profondamente sentiti, e poi di votare sì alla missione 'di guerra', ma ribadendo, ancora una volta, le ragioni della necessità di uscire dal pantano afgano, ha votato contro il rifinanziamento, per il rispetto di quell'articolo 11 della Costituzione che il Ministro La Russa non ha ancora capito che senso e che valore abbia”. Così Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri.
http://www.rassegna.it/articoli/2010/08/03/65381/missioni-internazionali-270-milioni-al-mese
Un miliardo e 350 milioni di euro fino al 31 dicembre, ovvero 270 milioni di euro al mese da qui alla fine dell'anno. E' quanto costeranno all'Italia le missioni internazionali delle forze armate, di polizia e di cooperazione e sviluppo in giro per il mondo per il resto dell'anno. Il decreto legge sul rifinanziamento e la proroga è stato convertito in legge oggi dal Senato, con il voto favorevole di tutti i gruppi, fatta eccezione per l'Idv.
In particolare la legge prevede che il budget per l'Afghanistan passi da 310 a 364 milioni. Una spesa che sarà bilanciata dalla riduzione di uomini e stanziamenti per altre missioni come quella in Libano, nei Balcani e in Bosnia. Diminuiscono inoltre i finanziamenti per la partecipazione di militari italiani ad attività di addestramento delle forze armate irachene, mentre scende da 5,5 milioni a 128mila euro la spesa per la partecipazione italiana alla missione dell'Onu in Darfur.
Afghanistan
Nel dettaglio, il decreto autorizza per la missione Isaf in Afghanistan la presenza complessiva di oltre 3.790 militari, con un incremento di circa 1.000 uomini per dare attuazione alla nuova strategia annunciata dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Dei 364 milioni stanziati, quasi 139 saranno destinati a spese di personale, 225 milioni a spese di funzionamento.
Per quanto riguarda invece gli interventi di cooperazione in favore dell'Afghanistan la cifra autorizzata dal 1 luglio al 31 dicembre 2010 è di soli 18,7 milioni di euro, mentre 1,8 milioni sono stati destinati alla partecipazione italiana al Fondo fiduciario della Nato per il sostegno dell'esercito nazionale afgano.
Libano
Scende a 1.780 unità il contingente italiano impegnato nella missione Unfil in Libano. Il totale degli oneri della missione è stato fissato in oltre 118 milioni, di cui 62 milioni per le spese di personale e quasi 56 milioni per spese di funzionamento.
Balcani
Anche qui si riduce la presenza italiana di circa 300 unità. Restano comunque 1.125 gli italiani impegnati nella regione. Il budget è di quasi 59 milioni di euro, oltre 25 milioni per le spese di personale e 33 milioni per spese di funzionamento.
Bosnia
Contingente italiano ridotto da 250 a 172 unità. Stanziamento previsto di 10 milioni e 495mila euro: 4 milioni per spese di personale, 6 milioni per spese di funzionamento.
Corno d'Africa
Sono 457 i militari italiani impegnati nelle operazioni anti-pirateria dell'Unione europea e della Nato in questa regione. Qui il budget è di poco meno di 24 milioni di euro: solo una minima parte sarà destinato alle spese di personale (meno di 3 milioni), il resto (quasi 21 milioni) servir per le spese di funzionamento.
Opposizione divisa sul voto
Il Pd ha espresso il suo “convinto sì” a favore del decreto di proroga delle missioni internazionali perché‚ “consapevole che la sicurezza e la stabilità sono un bene comune al quale tutti hanno il dovere di contribuire e che questo è sempre più vero nei nuovi scenari internazionali”. Lo ha dichiarato il senatore Pietro Marcenaro, annunciando la dichiarazione di voto del Gruppo Pd sul provvedimento di rifinanziamento delle missioni militari. “Per quanto ci riguarda, con il nostro voto positivo – ha aggiunto Marcenaro - intendiamo mettere al riparo le missioni internazionali dell'Italia e gli 8.000 militari in esse impegnati dal disordine politico in cui la crisi della vostra maggioranza sta gettando il Paese”.
“L'Italia dei valori non ha seguito le altre forze nell'ipocrisia di dedicare minuti di silenzio, che sono doverosi e profondamente sentiti, e poi di votare sì alla missione 'di guerra', ma ribadendo, ancora una volta, le ragioni della necessità di uscire dal pantano afgano, ha votato contro il rifinanziamento, per il rispetto di quell'articolo 11 della Costituzione che il Ministro La Russa non ha ancora capito che senso e che valore abbia”. Così Stefano Pedica, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Esteri.
http://www.rassegna.it/articoli/2010/08/03/65381/missioni-internazionali-270-milioni-al-mese
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