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domenica 22 agosto 2010

Mafia: sms a 'Quelli che il calcio' diretti a boss


Mafia: sms a 'Quelli che il calcio' diretti a boss
Magistrato ad antimafia, giunta segnalazione da penitenziario
20 agosto 2010

CATANZARO - Sms inviati alla trasmissione televisiva ''Quelli che ilcalcio'' per comunicare messaggi cifrati ai boss detenuti al 41 bis: e' quanto ha riferito l'ex procuratore nazionale antimafia aggiunto, Enzo Macri', nel corso di un'audizione alla Commissione parlamentare antimafia.
Macri', secondo quanto scrive il Quotidiano della Calabria, ha detto che la segnalazione circa l'invio di sms apparentemente innocenti che in realta' rappresentavano messaggi per i boss e' giunta alla Procuranazionale antimafia da un carcere ed e' adesso oggetto di approfondimenti investigativi.

I responsabili di 'Quelli che il calcio', e' stato precisato dalmagistrato, sono totalmente all'oscuro dell'utilizzo improprio dellapossibilita' di inviare gli sms alla trasmissione che vengonopubblicati attraverso un rullo che scorre sul video.
L'audizione nel corso della quale Macri' ha fatto la segnalazionerisale allo scorso mese di maggio. Oggetto del colloquio di Macri',delegato dal procuratore nazionale, Piero Grasso, con la Commissione antimafia e' stata la situazione dei detenuti al 41 bis di cui il magistrato, oggi Procuratore generale ad Ancona, era responsabile perla Dna.

''Certo - ha detto Macri' all'ANSA - quello degli sms alle trasmissioni televisive, e nel caso specifico a 'Quelli che il calcio',e' solo uno degli strumenti che vengono utilizzati per inviare messaggiai detenuti al 41 bis. Messaggi che i boss recepiscono ed interpretano attraverso il loro contenuto ed il mittente. Si tratta di messaggi dal contenuto spesso banale che, in realta', nascondono importanti 'comunicazioni di servizio' ai boss''.

'TUTTO OK PAOLO' - ''Tutto ok, Paolo''. E' il testo di uno degli sms inviati a ''Quelli che il calcio'' ed altre trasmissioni televisive che rappresentavano in realta' messaggi cifrati a boss mafiosi detenuti in regime di 41 bis attraverso la visione del programma. L'ex procuratore nazionale antimafia aggiunto, Enzo Macri', oggi procuratore generale ad Ancona, nel corso dell'audizione alla Commissione parlamentare antimafia dell'11 maggio scorso , non ha rivelato da quale carcere e' stata fatta la segnalazione riguardo glisms diretti a boss mafiosi. ''Cio' che ci colpi' della segnalazione -dice Macri' - era l'apparente banalita' del contenuto degli sms dietroai quali, in realta', si celavano precise comunicazioni ai boss impossibilitati, a causa del regime carcerario cui erano sottoposti, ad avere qualsiasi comunicazione con l'esterno. E' chiaro, tra l'altro, che l'esatto significato del messaggio lo potevano capire solo i destinatari''.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/08/20/visualizza_new.html_1791761913.html

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