Barra video

Loading...

lunedì 9 agosto 2010

L'Italia schiera i bisonti giganti

di Gianluca Di Feo

Peso: 26 tonnellate l'uno. Costo: sei milioni di euro. Il governo ne ha appena spediti 17 a combattere contro i talebani. Ecco il Freccia, il nuovo mostruoso blindato della 'missione di pace' italiana





(06 agosto 2010) Gli hanno dato solo il tempo di prendere confidenza con l'afa e la sabbia dell'Afghanistan, poi di corsa li hanno mandati a presidiare uno dei punti più caldi di tutto il settore italiano, e non solo per questione di clima. In queste ultime settimane il confronto con i talebani si è fatto sempre più duro e anche il nostro contingente è diventato più corazzato: sono entrati in azione diciassette blindati Freccia, il mezzo più moderno in dotazione al nostro esercito. Sono autoblindo a otto ruote motrici, lunghe 8,6 metri e pesanti fino a 26 tonnellate, anche se il motore da 550 Hp li fa correre a 110 all'ora. Ognuno costa più di sei milioni di euro. Per questi veicoli l'esercito ha studiato nuove tecniche di combattimento, che prevedono l'uso di squadre con una potenza di fuoco rafforzata: la risposta operativa alla situazione afghana.

Il Freccia infatti ha una torretta con un cannoncino da 25 millimetri a tiro rapido e trasporta un plotone di sette fanti con due mitragliatrici, due lanciagranate e un lanciarazzi.

Gli uomini possono prendere posizione ovunque, con una dotazione elettronica che permette di collegarsi in tempo reale agli aerei da ricognizione teleguidati, e rispondere a ogni agguato dei fondamentalisti con il tiro incrociato di cannoncino, mitragliatrici, granate e razzi: un deterrente micidiale contro le imboscate. Ma soprattutto il veicolo è stato progettato per incassare le esplosioni degli Ied, gli ordigni artigianali che vengono seminati lungo le strade con metodi sempre più sofisticati: è stata una trappola costruita con una serie di queste bombe a uccidere due artificieri italiani, Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis, il 29 luglio.

L'esordio dei Freccia in questi giorni è avvenuto sulla Ring Road, la grande strada che unisce le città afghane ed è l'arteria dell'economia del paese. Assieme a reparti dell'esercito afghano, i nuovi blindati stanno pattugliando il percorso tra Herat, il capoluogo della regione occidentale affidata al comando italiano, e Farah, l'avamposto meridionale nell'area al confine con le zone popolate dalle etnie pashtun più vicine ai talebani. Il generale Claudio Berto ha deciso di schierare i mezzi più potenti in questa settore che rischia di risentire degli effetti delle due grandi offensive statunitensi: quella che lentamente sta accerchiando Kandahar e quella molto più violenta nella valle di Arghandab, poco più a nord di Kandahar, con la partecipazione di diecimila tra paracadutisti americani e commandos afghani.

I talebani potrebbero cercare vie di fuga verso occidente per sottrarsi all'operazione voluta dal generale David Petraus o tentare di aprire nuovi fronti per alleggerire la pressione sulle vallate intorno a Kandahar muovendosi verso la Ring Road tra le basi italiane di Farah e Shindand. Proprio lì i Freccia dell'82mo reggimento fanteria stanno pattugliando la strada assieme ai Lince della Brigata alpina Taurinense, con posti di blocco e raid per prevenire le imboscate con le bombe Ied. Intorno a Shindand una squadra di Freccia ne ha scoperte e disinnescate cinque solo nel primo giorno di intervento.

Ma la loro attività serve anche a creare una cintura per frenare eventuali sortite dei miliziani islamici.

In una delle foto diffuse dallo stato maggiore esercito si vede un convoglio di bisonti, bestioni d'acciaio a prova di mina e di ied. A un lato della Ring Road c'è un Freccia che tiene sotto tiro le colline, mentre sulla strada sfila uno dei mezzi supercorazzati americani, acquistati anche dall'Italia, che apre la via a una colonna di mezzi altrettanto blindati. Sembra una scena di Mad Max, film apocalittico di trent' anni fa che rese celebre Mel Gibson, invece è l'Afghanistan di oggi.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/litalia-schiera-i-bisonti-giganti/2132149

0 commenti:

Posta un commento