Le condanne dei politici sono unanimi e drastiche, a cominciare da Angela Merkel, ma dalla gente arriva il sostegno alle tesi sul "futuro islamico" della Germania, dipinto da Thilo Sarrazin nel suo libro in uscita oggi "La Germania si distrugge da sola". Intervenendo sulla prima rete televisiva pubblica Ard, il cancelliere ha avuto parole durissime per il componente del direttorio della Bundesbank, definendo "assolutamente inaccettabili" le sue tesi sui pericoli futuri prodotti da una vasta immigrazione musulmana. Quanto sostenuto dall'ex ministro socialdemocratico delle Finanze della citta'-Stato di Berlino "esclude e getta disprezzo su un'intera parte della societa'", ha aggiunto la Merkel, secondo la quale il modo in cui le argomentazioni di Sarrazin vengono esposte "spacca la società".
Il cancelliere ha indirettamente invitato i vertici della Bundesbank a reagire pubblicamente, dicendosi "assolutamente sicura che anche la Bundesbank dira' la sua", anche perche' la Buba costituisce "l'insegna dell'intero Paese, importante all'interno, ma anche all'estero". Mentre in un'intervista allo 'Spiegel' il governatore socialdemocratico del Nordeno-Westfalia, Hannelore Kraft, invita Sarrazin ad "andarsene" dal partito, l'autore del contestato libro risponde in un'intervista alla radio pubblica 'Deutschlandfunk' di voler "restare nella Spd per tutta la vita".
Intanto il quotidiano 'Bild' pubblica una serie impressionante di dichiarazioni firmate di lettori a sostegno di Sarrazin, in cui lo si incita a "fondare un nuovo partito e presentarsi alle elezioni. Otterrebbe una maggioranza assoluta e diventerebbe cancelliere". Un altro lettore invita ad "erigere un monumento a quest'uomo", mentre un'altra voce racconta che "nel mio palazzo ci sono 18 appartamenti e 29 anni fa c'erano 15 famiglie tedesche e tre straniere. Adesso ce ne sono 3 tedesche e 15 straniere, quasi nessuno parla piu' tedesco".
Un altro lettore del giornale invita a "regalare a tutti i deputati del Bundestag il libro di Sarrazin, cosi' forse si svegliano e cambiano al piu' presto la politica per la Germania". In difesa di Sarrazin scende anche il columnist della 'Bild', Franz-Josef Wagner, secondo il quale lo scandalo del libro e' costituito dal fatto che Sarrazin "scrive la verita' senza ambiguita' e non ha peli sulla lingua". A comprendere il disagio di molti tedeschi per la forte presenza di immigrati e' anche il progressista 'Tagespiegel', secondo il quale "qualcosa deve essere andato per il verso sbagliato, se anche i genitori con tendenze ecologiste e alternative fanno di tutto per non mandare nelle scuole con un elevatissimo numero di figli di immigrati dei quartieri berlinesi di Neukoelln e Kreuzberg i loro figli, che essendo in minoranza non imparano nemmeno il tedesco e sono soggetti al mobbing". "La mia proposta per chi definisce Sarrazin un razzista", prosegue il commento, "e' di spiegare prima se sarebbe disposto a mandare suo figlio in una di queste scuole".
Intanto il consigliere della Bundesbank Thilo Sarrazin ha fatto di nuovo parlare di sè per dichiarazioni antisemite: ma stavolta contro di lui arrivano bordate dal governo: critiche sono venute oggi dai ministri degli esteri, Guido Westerwelle, alle difesa, Karl-Theodor zu Guttenberg e dalla stessa cancelliera, Angela Merkel. "Tutti gli ebrei condividono un gene particolare, come i baschi condividono un certo gene che li differenzia dagli altri", ha detto in un'intervista al domenicale Welt am Sonntag il 65.enne banchiere, abituato alle dichiarazioni scandalose.
"Totalmente inaccettabili" ha definito la dichiarazione la Merkel, che s'è chiesta se la Banca centrale tedesca non debba riesaminare l'incarico di Sarrazin. "Le provocazioni hanno un limite...e Sarrazin questo limite l'ha superato», ha dichiarato zu Guttenberg, mentre per Westerwelle, "commenti che aizzano il razzismo e l'antisemitismo non hanno posto nel dibattito politico". Sarrazin, che di recente è stato espulso dal partito socialdemocratico, di cui era membro, per le sue idee xenofobe, sul libro di prossima uscita sostiene, fra l'altro, che il minore livello di istruzione degli immigrati che provengono "dalla Turchia, dal vicino e medio Oriente e dall'Africa" ha un impatto negativo sulla Germania, e commenta: "È naturale che in media diventiamo tutti più stupidi".
http://www.affaritaliani.it/politica/libro_anti_islam_germania_merkel300810.html
Il cancelliere ha indirettamente invitato i vertici della Bundesbank a reagire pubblicamente, dicendosi "assolutamente sicura che anche la Bundesbank dira' la sua", anche perche' la Buba costituisce "l'insegna dell'intero Paese, importante all'interno, ma anche all'estero". Mentre in un'intervista allo 'Spiegel' il governatore socialdemocratico del Nordeno-Westfalia, Hannelore Kraft, invita Sarrazin ad "andarsene" dal partito, l'autore del contestato libro risponde in un'intervista alla radio pubblica 'Deutschlandfunk' di voler "restare nella Spd per tutta la vita".
Intanto il quotidiano 'Bild' pubblica una serie impressionante di dichiarazioni firmate di lettori a sostegno di Sarrazin, in cui lo si incita a "fondare un nuovo partito e presentarsi alle elezioni. Otterrebbe una maggioranza assoluta e diventerebbe cancelliere". Un altro lettore invita ad "erigere un monumento a quest'uomo", mentre un'altra voce racconta che "nel mio palazzo ci sono 18 appartamenti e 29 anni fa c'erano 15 famiglie tedesche e tre straniere. Adesso ce ne sono 3 tedesche e 15 straniere, quasi nessuno parla piu' tedesco".
Un altro lettore del giornale invita a "regalare a tutti i deputati del Bundestag il libro di Sarrazin, cosi' forse si svegliano e cambiano al piu' presto la politica per la Germania". In difesa di Sarrazin scende anche il columnist della 'Bild', Franz-Josef Wagner, secondo il quale lo scandalo del libro e' costituito dal fatto che Sarrazin "scrive la verita' senza ambiguita' e non ha peli sulla lingua". A comprendere il disagio di molti tedeschi per la forte presenza di immigrati e' anche il progressista 'Tagespiegel', secondo il quale "qualcosa deve essere andato per il verso sbagliato, se anche i genitori con tendenze ecologiste e alternative fanno di tutto per non mandare nelle scuole con un elevatissimo numero di figli di immigrati dei quartieri berlinesi di Neukoelln e Kreuzberg i loro figli, che essendo in minoranza non imparano nemmeno il tedesco e sono soggetti al mobbing". "La mia proposta per chi definisce Sarrazin un razzista", prosegue il commento, "e' di spiegare prima se sarebbe disposto a mandare suo figlio in una di queste scuole".
Intanto il consigliere della Bundesbank Thilo Sarrazin ha fatto di nuovo parlare di sè per dichiarazioni antisemite: ma stavolta contro di lui arrivano bordate dal governo: critiche sono venute oggi dai ministri degli esteri, Guido Westerwelle, alle difesa, Karl-Theodor zu Guttenberg e dalla stessa cancelliera, Angela Merkel. "Tutti gli ebrei condividono un gene particolare, come i baschi condividono un certo gene che li differenzia dagli altri", ha detto in un'intervista al domenicale Welt am Sonntag il 65.enne banchiere, abituato alle dichiarazioni scandalose.
"Totalmente inaccettabili" ha definito la dichiarazione la Merkel, che s'è chiesta se la Banca centrale tedesca non debba riesaminare l'incarico di Sarrazin. "Le provocazioni hanno un limite...e Sarrazin questo limite l'ha superato», ha dichiarato zu Guttenberg, mentre per Westerwelle, "commenti che aizzano il razzismo e l'antisemitismo non hanno posto nel dibattito politico". Sarrazin, che di recente è stato espulso dal partito socialdemocratico, di cui era membro, per le sue idee xenofobe, sul libro di prossima uscita sostiene, fra l'altro, che il minore livello di istruzione degli immigrati che provengono "dalla Turchia, dal vicino e medio Oriente e dall'Africa" ha un impatto negativo sulla Germania, e commenta: "È naturale che in media diventiamo tutti più stupidi".
http://www.affaritaliani.it/politica/libro_anti_islam_germania_merkel300810.html
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