Barra video

Loading...

martedì 3 agosto 2010

Circeo, abbattuto il porto abusivo. Nel Lago tornano gli uccelli



di Susan Dabbous

LAZIO. La darsena con undici pontili sul Lago di Paola non c’è più. Così come i 500 posti barca (a motore) che ospitavano le imbarcazioni da molti anni senza le dovute autorizzazioni. Nel Parco nazionale ci sono oltre 1 milione di metri cubi di cemento illegale.




Semmai dovesse naufragare oggi il povero Ulisse non saprebbe davvero dove approdare. Che il Circeo non sia più quello descritto nell’Odissea è un dispiacere sormontabile, accettare che diventi terra di abusivismo, camorra e malaffare, forse, un po’ meno. I Casalesi hanno piantato, da anni, la loro nefasta bandierina in questa zona a Sud del Lazio, ma senza scomodare il crimine organizzato campano il Circeo e l’hinterland sabaudo, parliamo della provincia di Latina, sono il regno incontrastato dell’abusivismo edilizio (e non solo) della regione. Piccoli e grandi abusi che vanno dai porti improvvisati per ospitare megabarche a casette per le vacanze. Il richiamo è irresistibile. A poco più di 100 chilometri dal Roma esiste una lunghissima spiaggia di sabbia gialla, con dune di macchia mediterranea, che culmina con un promontorio le cui curve ricordano il profilo di una donna che la leggenda attribuisce alla Maga Circe.

Un posto di una bellezza mozzafiato, minacciato però «da un piano di nuove costruzioni che andrebbero ad occupare illegallmente 1400 ettari di Parco», ricorda Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, dopo l’esposizione del Dossier Circeo, presentato nell’ambito del tour dell’imbarcazione ambientalista Goletta Verde nei mari italiani. «Il Parco nazionale del Circeo è il più antico del Paese, dopo quasi 80 anni, è giunto il momento di stilare piano di sviluppo socio-economico i grado di proteggerlo da ogni scempio» continua Parlati. La zona umida di interesse internazionale è luogo di migrazione degli uccelli, soprattutto nel lago di Paola dove recentemente è stato finalmente abbattuto il porto abusivo a ridosso del promontorio. «Il Parco del Circeo ha vinto un primo importantissimo round per la tutela del Lago - spiega Parlati - la darsena con undici pontili non c’è più, come non ci sono più le 500 barche a motore che venivano ospitate da molti anni senza le dovute autorizzazioni. Nel corso del tempo le sponde del lago di Paola sono state oggetto di aggressioni da parte del cemento illegale».

Un’altra vittoria per l’ambiente, poi, è arrivata un mese fa, con la decisione del Tar del Lazio di bocciare il progetto di raddoppio del porto turistico di San Felice Circeo, per passare a 500 nuovi posti barca, a fronte dei 250 già esistenti. La minaccia del cemento comunque è sempre dietro l’angolo. Dai dati ufficiali resi noti dallo stesso Ente Parco esistono all’interno dell’area protetta circa 1 milione e 200 mila metri cubi di cemento illegale, di cui 500 mila relativi al Comune di Sabaudia e 690 mila a quello di San Felice Circeo. E ancora, negli uffici dei due Comuni (entrambi sono per gran parte della loro estensione ricompresi all’interno del Parco), giacciono 12.200 pratiche di condono edilizio, di cui circa 3.500 riguardanti abusi commessi all’interno dell’area protetta. Ciò significa che per ogni cittadino di San Felice Circeo esiste una pratica di condono edilizio.

«Altri segni evidenti del problema sono la manifesta riluttanza al completamento delle procedure di acquisizione degli immobili abusivi e la quasi totale assenza di demolizioni pure imposte dalla legge». A San Felice, negli ultimi anni, su 300 ordinanze di demolizione ne sono state eseguite una ventina. Abbattute dopo un’odissea burocratica.

http://www.terranews.it/news/2010/08/circeo-abbattuto-il-porto-abusivo-nel-lago-tornano-gli-uccelli

1 commenti:

  1. Vedo Gaetano Benedetto presidente del Parco FURIOSO.

    “FURIOSO” era l’ORLANDO!
    Benedetto non può essere furioso..

    Ha reso invivibile il parco, trasformato in un delirio di “NO” a tutto sempre e comunque.

    Leggo:
    -La minaccia del cemento comunque è sempre dietro l’angolo.-

    La vera minaccia per chi vive purtroppo in questo delirio ambientalista è che si riconfermi Benedetto come Presidente.

    Una “politica” tutelatrice.. in linea con la demagogica “TUTELA” espletata con una interminabile sequela di multe, sequestri.. azioni coercitive.

    Ma Gaetano Benedetto, Vice Segretario Generale del WWF Italia, scrivendo questa lettera

    http://terracinasocialforum.wordpress.com/2010/08/06/benedetto-furioso-dopo-le-accuse-degli-assessori-una-lettera-sui-vincoli-insuperabili/

    Si rende conto di quale danno si è riusciti a creare a tutta l’economia della zona?

    Che proponeva Benedetto i campi da golf’??
    La “GENTE” cari signori..deve lavorare per mangiare!
    Non ha tempo per andare a fare il birdwatching nei suoi campi da “GOLF”!

    Ma quale sviluppo?.. ma quale tutela..

    E’ sotto gli occhi di tutti questa tutela.

    Anche un impianto di illuminazione di una strada è ANTIAMBIENTALE!

    NON NE POSSIAMO PIU’! Di Lui..

    Non ne possiamo più del “WWF”, di “LEGAMBIENTE” di “ITALIA NOSTRA”
    Di tutte queste associazioni fondate sul “NO” comunque e sempre.. a tutto!

    Questo è il PARCO di Gaetano Benedetto!
    http://www.wikio.it/article/fulminante-leucemia-agonia-parco-circeo-184508950

    E ora una panoramica di queste benemerite “AMBIENTALISTE” associazioni.

    Questo è il “WWF”:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBkQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.inganno-ambientalista.it%2Fcontent%2Fview%2F101%2F2%2F&ei=Fd9bTKXNFZeXOPrOgNgN&usg=AFQjCNFvvTX2ksL-NqPcEevTBgl0y45PIQ&sig2=k_40iin7C_q7J2oebqVriQ

    Questa è “LEGAMBIENTE”
    http://www.wikio.it/article/energie-alternative-global-warming-carbon-company-204410395

    Questa è “ITALIA NOSTRA”:
    http://www.wikio.it/article/sabaudia-piazza-piace-italia-194164238

    Questi sono i “PARCHI”:
    http://www.wikio.it/article/parchi-aree-protette-verde-sinistra-legambiente-business-204430676

    E questa è la climatica “GIOSTRINA” :

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.inganno-ambientalista.it%2Fcontent%2Fview%2F181%2F2%2F&ei=K-tbTPmXF5-JOPPi9cIP&usg=AFQjCNGfyaphkw3VKx1oPImfRNox3VrG5A&sig2=2G9Ggiy9sXRE5qN8wuiQRw

    Cordialmente.

    Piero Iannelli

    RispondiElimina