Dopo vent'anni sembra ancora giovanissima, una bambina, questa Carta invece maggiorenne. Libera di girare, vagare per il mondo, incontrare altre Carte, quelle che dovrebbero garantire i diritti degli uomini, delle donne...in ogni parte del pianeta.
E' la Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti che fa riferimento alla convenzione internazionale ratificata vent'anni fa che ormai grande è convinta, povera illusa, come ogni giovane sognatrice, di poter cambiare il mondo e così annullare ogni disparità di accesso alle risorse necessarie alla sopravvivenza per fermare la consueta barbarie della morte ogni tre secondi di un bambino nel mondo nell'indifferenza globale.
Le cause?
Malnutrizione, sanità e prime cure mediche assenti, acqua poca e sporca e guerre tante, tantissime, queste non mancano mai da quelle parti. Si muore di fame mentre noi buttiamo ogni giorno qua, 17o milioni di dollari di cibo fresco nelle pattumiere domestiche magari tra uno zapping e l'altro mentre là, si muore oltre che per fame anche tra un bombardamento e l'altro perché hanno questa cattiva abitudine di guardare sempre e solo film di guerra. Strano modo di fare zapping, non li capirò mai. Si muore perché mancano semplicemente delle zanzariere mentre noi comodamente riposiamo su letti, ed in camere dove i tendaggi abbondano.
Si muore per sete mentre noi la sprechiamo anche e non solo quando ci laviamo i denti.
Si muore per le tante guerre affinché noi possiamo sprecare cibo, acqua e risorse naturali al prezzo simbolico di solo un bambino morto ogni tre secondi e che sarà mai?
Allora cosa vuole questa mocciosa appena maggiorenne che si aggira nel mondo dei grandi per rappresentare i piccoli? Preghi il suo Dio di aver intanto vissuto vent'anni e i portarli ancora così bene da sembrare poco più di una neonata e poi non è forse questo un galante complimento?
Dimentica sovente questa insolente che quelli che lei vorrebbe tutelare non vivono nemmeno venti secondi e dunque che cerca ancora?
Del resto che muoiano diciassettemila bambini al giorno oltre all'esercizio retorico di ricordarlo ogni tanto non mi sembra scateni quell'indignazione tale da creare consapevolezza e risolutezza al fine di sentirsi direttamente coinvolti e così sono anche vittime delle nostre parole che ammazzano i pochi fatti esistenti a loro sostegno andando in ogni senso all'altro mondo dove troveranno riposo al loro affanno, spero.
Brutta vita questa della Carta dei diritti del fanciullo sempre più inascoltata, ghettizzata, umiliata e dimenticata tanto che non riesco a capire come non sia stata, essa stessa vittima di un problema tutto adolescenziale e dunque dei suoi stessi amici che spesso ricorrono al suicidio nell'incomprensione del disagio che nascondono.
Ma forse credo di capire dove trovi ancor la forza di combattere, il coraggio ed il sostegno necessario per continuare ad esistere ed insistere ovvero nella forza del volontariato che sempre più novello un tempo Don Chisciotte lotta contro i mulini delle multinazionali che affamano l'intero mondo a noi sconosciuto e che ha messo a dieta il suo fedele amico Sancho e dalla sua Panza trae aiuti e risorse per milioni di bambini in tutto il mondo.
A tutti loro, piccole vittime innocenti, rei di essere venuti al mondo tra le bugie dei grandi che son morti per fame, per sete, per guerra per stupro e per infamia del nostro opulento mondo durante la lettura di questo mio vaneggio, la speranza che siano da qualche parte ed in qualche altro mondo a giocare e soprattutto a ridere della nostra stupida e saccente ignoranza.
0 commenti:
Posta un commento